Terre Naturali
Le terre naturali sono pigmenti minerali estratti da cave, non sintetizzati in laboratorio: danno le tonalità calde e stabili della tradizione, dall’ocra gialla alle terre d’ombra bruciate, dai bruni ai neri di cava. In questa categoria trovi le varianti più usate per colorare calce, intonaci, malte e pitture murali, ognuna con piccole variazioni di tono tra un lotto e l’altro, proprio perché arrivano dalla terra e non da una formula chimica fissa.
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Pigmenti che arrivano dalla cava
Le terre naturali sono ossidi di ferro e argille colorate estratte direttamente da cave, poi macinate e selezionate: a differenza degli ossidi sintetici, ogni lotto ha una tonalità leggermente diversa, che per molti decoratori è proprio il pregio di queste terre. Nel catalogo trovi ocre gialle e avana, terre d’ombra bruciate, terre nere e la terra bruno uso Cassel, tutte resistenti agli alcali e quindi adatte alla calce.
Dove si usano di più
Sono il pigmento classico per pittura a calce, intonaci e marmorini e stucchi, ma funzionano anche in tempera e olio per chi cerca le tonalità calde della tavolozza tradizionale. Per i blu, i verdi e i bianchi che le terre non danno servono invece i pigmenti minerali.
Domande frequenti
Le terre naturali si possono impastare nella calce?
Sì, sono tra i pigmenti più adatti alla calce: resistono all’ambiente alcalino e non perdono colore nel tempo.
Perché il colore della stessa terra cambia leggermente da un ordine all’altro?
Perché è materiale di cava, non un pigmento sintetico: piccole variazioni di tono tra un lotto e l’altro sono normali e fanno parte della natura del prodotto.
Posso confrontare le tonalità dal vivo?
Sì, allo showroom di Verona puoi vedere e toccare le terre prima di scegliere.