Cere
La cera d’api è la base più diffusa per proteggere e lucidare legno, mobili e superfici trattate, ma qui trovi anche cera di carnauba, più dura e lucida, cera all’acqua pronta all’uso e cera metallizzata per finiture decorative. Ogni cera nutre il supporto e ne esalta la superficie, lasciando una mano di protezione che si può rinnovare nel tempo.
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Come scegliere la cera giusta
La cera d’api naturale, in pani o già lavorata, è la scelta classica per nutrire e proteggere il legno con una finitura calda e opaca. La cera di carnauba, più dura, si aggiunge spesso alla cera d’api per aumentare lucentezza e resistenza. La cera all’acqua è pronta all’uso e più semplice da stendere, mentre la cera metallizzata (Protection Wax) aggiunge un effetto metallico alle superfici decorate. Prima di applicarla, la superficie va pulita e leggermente scaldata, così la cera penetra meglio e si distribuisce in uno strato uniforme senza lasciare aloni. Una seconda mano, lucidata a panno dopo l’asciugatura della prima, aumenta la protezione senza appesantire la finitura.
Su cosa si usano
Sono pensate soprattutto per legno, mobili restaurati e superfici già trattate con oli e protettivi per legno o con doratura e patinature, dove la cera fissa e protegge la patina finale. Fanno parte della sezione Colle, Cere e Resine.
Domande frequenti
Cera d’api o cera di carnauba: qual è più resistente?
La carnauba è più dura e lucida, quindi resiste meglio all’usura; la cera d’api resta più morbida e semplice da stendere e lucidare a mano.
Posso provare le diverse cere prima di scegliere?
Sì, puoi confrontarle di persona nel nostro showroom di Verona.
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