Polveri di Marmo e Cocciopesto
Il cocciopesto e la polvere di marmo sono le cariche che danno colore naturale e struttura a marmorino e intonaci decorativi: qui trovi la polvere di marmo bianco Carrara, Botticino, Rosso Verona e Nero Ebano, oltre al cocciopesto, un laterizio macinato che dà tonalità calde e materiche. La granulometria scelta cambia l’effetto finale, dal liscio lucido al più rustico.
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Cocciopesto e polvere di marmo: differenze e usi
Il cocciopesto è un laterizio cotto e macinato, tradizionalmente usato per intonaci e pavimenti color cotto con un effetto materico. La polvere di marmo, disponibile nei colori Carrara, Botticino, Rosso Verona e Nero Ebano, dà invece riflessi e tonalità naturali al marmorino e agli intonaci a effetto pietra: più fine è la macinatura, più liscia e lucidabile risulta la superficie finita. La scelta tra i due dipende anche dallo stile dell’edificio: il cocciopesto richiama la tradizione delle case in cotto, la polvere di marmo quella delle finiture più chiare delle ville venete. Entrambi si impastano con calce o grassello, non con cemento, per mantenere la superficie permeabile al vapore.
Dove si usano
Sono la base cromatica del marmorino e degli stucchi e di molti intonaci decorativi. Fanno parte della sezione Materie Prime e Cariche Minerali.
Domande frequenti
Il cocciopesto si può usare al posto della polvere di marmo?
Sì, ma il risultato cambia: il cocciopesto dà una tonalità calda e terrosa, la polvere di marmo resta più chiara e con riflessi minerali.
Da cosa dipende la finitura finale?
Soprattutto dalla granulometria scelta: più fine per superfici lisce e lucidabili, più grossa per un effetto rustico e materico.
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